Che cosa vuol dire la nostra stella gialla

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Che cosa vuol dire la nostra stella gialla

Messaggio  Manuel il Sab Mag 09, 2009 9:52 am

di Marco Cappato

Caro Polito,

la stella gialla al petto dei Radicali non rappresenta la vittimistica presunzione di essere «i nuovi ebrei». Vuole invece essere un segnale d`allarme sullo Stato della democrazia cancellata nel nostro Paese. Da Berlusconi novello Fúhrer? No, ovviamente. Berlusconi è il prodotto di un Regime (partitocratico, corporativista, oligarchico) che ha operato per distruggere la Costituzione fin dal `48, smantellando ogni elemento di discontinuità con il Regime Fascista (Referendum, Bicameralismo, Regioni) del quale sino intatti i codici, oltre alle sedi fisiche (sotto nuove sigle) del potere. Nei fatti, ciò ha significato negare e tradire la volontà popolare su tutto, dal sistema "americano" all`eutanasia, dall`abolizione dei finanziamenti pubblici dei partiti alla giustizia giusta di Tortora. E ha significato negare ogni possibilità di dibattito e confronto su questi temi, rispetto alla quale l`eliminazione dei Radicali è "solo" una componente necessaria. L`evocazione della stella degli ebrei del `41 - con la brutale semplificazione e con i rischi che ogni "simbolo" porta con sé, soprattutto per chi lo trasforma in feticcio o tabù serve a ricordare che quando la legalità e la democrazia sono cancellate è un`illusione pensare che questo possa riguardare solo delle vittime isolate, magari i malati ai quali viene imposta la "morte all`italiana",oppure le vittime di quel dissesto idrogeologico che accompagna il dissesto ideologico e politico, oppure i migranti trucidati sulle coste libiche. Riguarda tutti, prima o poi, anche se in forme diverse da un passato che non si ripete. E se nel `41 avessero tutti fatto come il Re della Danimarca sotto dominio nazista, il quale annunciò che avrebbe indossatola stella gialla e ne rese così impossibile ogni imposizione nel suo regno, la noncurante accettazione di ciò che oggi (ma non allora) definiamo "indicibile" si sarebbe trasformata in rifiuto civile e di massa? A strage di legalità segue strage di popoli, è il ragionamento che Marco Pannella ossessivamente e sgradevolmente ripete. Esagerazione? Non lo è stata quando 20 anni fa riguardava profeticamente la Yugoslavia, da includere o da scacciare dall`Europa. E se non lo fosse nemmeno oggi? In ogni caso, la questione non riguarda solo i Radicali. Anzi, forse ci riguarda meno di altri, avendo noi almeno quella consapevolezza evidentemente mancante nella strumentalità delle grida dipietresche e franceschiniane, che di quel Regime sono parte integrante e volentieri integrata.

Manuel
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