POLITICHE SOCIALI E CONTROFINANZIARIA.

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POLITICHE SOCIALI E CONTROFINANZIARIA.

Messaggio  Eleuthérion il Dom Feb 06, 2011 2:41 am

PROPOSTA DI AZIONE

TRE PROPOSTE IN MATERIA DI POLITICHE SOCIALI.

1. PROPOSTA DISABILI.

Oggi in Italia un disabile dal 74% al 100% (senza accompagnamento) percepisce una “pensione” (indennizzo da mancata occupazione) dell'ammontare di Euro 265,00 mensili.
E' evidente che questa non è una cifra con la quale sia possibile sopravvivere, considerandola l'unica fonte di reddito (altri eventuali redditi minimi sono infatti consentiti solo sino a Euro 4.500 annui, circa Euro 360 al mese, dopodiché l'indennizzo viene revocato).
E neppure vivibile sarebbe l'equiparazione della pensione d'invalidità all'importo della pensione sociale (400 euro mensili, dunque) come provvedimento minimo, come pure richiesto da una Legge di Iniziativa Popolare promossa dall'ANMIC e per la quale sono state raccolte 300.000 firme che nel luglio 2008 sono state depositate presso la Camera dei Deputati, e che attualmente prendono la polvere presso la XII° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Radicali Italiani propone dunque che la pensione d'invalidità, od indennizzo ma mancata occupazione, venga portata alla cifra di 1000 Euro mensili, al fine di garantire a soggetti svantaggiati una sopravvivenza dignitosa, in ottemperanza a qualunque Carta dei Diritti dell'Uomo.

Link:

ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili):
FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili):
Segreteria Presidenza Nazionale:
info@anmic.it
anmic@anmic-italia.org

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap):
Segreteria Nazionale:
Via G. Capponi 178
00179 Roma
Tel. 06.78851262
Fax. 06.78140308

Note: naturalmente le associazioni nazionali degli invalidi non hanno un indirizzo politico che non sia quello della tutela degli invalidi stessi.
Il messaggio che occorrerebbe far passare è che questa battaglia è una battaglia trasversale che qualunque persona civile dovrebbe far sua, a prescindere dai suoi orientamenti politici.

2. PROPOSTA PENSIONATI.

Oggi in Italia i pensionati sociali sono chiamati a vivere con 400 Euro mensili (a cui il Governo attualmente in carica ha aggiunto il “contentino” di 40 Euro mensili di alimenti tramite Social Card).
Risulta chiaro che si tratta di una cifra assolutamente insufficiente a garantire una minima sopravvivenza dignitosa.
Radicali Italiani propone di innalzare dette pensioni, ed infine tutte le pensioni inferiori ai 1000 Euro mensili per ultresessantacinquenni, alla soglia minima che per l'appunto possa essere sancìta in Euro 1000 al mese.
Contestualmente propone che il tempo massimo di pensione in Italia sia di euro 3.000, abbattando così le cosiddette “pensioni d'oro”.

Link:

SPI (Sindacato Pensionati Italiani) CGIL:
Segreteria Nazionale:
Via dei Frentani 4/a
00185 Roma
Tel 06.444.811
nazionale@spi.cgil.it

FNP (Federazione Nazionale Pensionati) CISL:
Segreteria Nazionale:
Via Castelfidardo, 47 - 00185 - Roma
Tel 06.448811
Fax 06.4460570
E-mail redazione@fnp.cisl.it
UILP (Unione Italiana Lavoro Pensionati) UIL:
Segreteria Nazionale:
Via Po 162
00198 (RM)
Tel. 06/852591
Fax: 06/8548632
info@uilpensionati.it

UGL
Segreteria Nazionale:
Via Margutta, 19
00187 Roma
Tel. 06/324821
Ufficio Tecnico:
ufficiotecno@ugl.it

Note: le associazioni nazionali dei pensionati fanno riferimento ai sindacati, o per altro dire i maggiori sindacati italiani hanno la loro sezione pensionati.
Ho quindi riportato i link dei tre noti maggiori sindacati italiani, più quello “d'area” dell'UGL, che non so più quanto possa essere “d'area” dopo le varie peregrinazioni che sono toccate in sorte alla destra italiana.
Ritengo comunque che di fonte ad un reclamo di diritti civili si potrebbe essere propositivi anche rispetto ad opportunità di collaborazione con soggetti ideologicamente distanti.

3. PROPOSTA DISOCCUPATI.

Oggi in Italia un cittadino italiano maggiorenne privo di occupazione, e non possidente una qualche forma di reddito alternativo (ivi incluso dunque anche un suo rientrare in categorie di recente occupazione, come tali aventi diritto ad un sussidio) non percepisce dallo Stato alcun appoggio testo al garantirgli le condizioni di minima sopravvivenza dignitosa, pure sancita da ogni Carta dei Diritti dell'Uomo.
Tale cittadino di fatto si trova a vivere con 0 (zero) Euro mensili.
Radicali Italiani ritiene questa una situazione inaccettabile per un Paese che voglia definirsi civile, e propone quindi lo statuimento di un assegno M.V.G., Minimo Vitale Garantito, di Euro 500 mensili, per i cittadini italiani che dovessero venire a trovarsi in questa condizioni.
Radicali Italiani ritiene nondimeno che una cifra superiore a questa risulterebbe inappropriata, in quanto potenzialmente disincentivante al reperimento d'un impiego.
Radicali Italiani ritiene opportuno che all'MVG abbiano diritto solo cittadini italiani, fatte salve risorse economiche che consentano l'eventuale ampliamento del sussidio anche ad immigrati.

Link:

Associazione di Mutuo Soccorso per Disoccupati e Precari Onlus
http://www.assdisoccupati.altervista.org/
Via Giusto Fontanini, 4
00173 Roma
Tel. 328/3871799
Fax: 0672671538

Associazione Disoccupati Italiani (Facebook)
http://www.facebook.com/group.php?gid=112134485467874

Note: come già avevo anticipato, poco o nulla esiste a livello di associazione nazionale per quel che riguarda i disoccupati.
L'unica associazione che mi risulta attiva a livello nazionale è quella che riporto nel link.

4. LA “CONTROFINANZIARIA” DI RADICALI ITALIANI.

Radicali Italiani si impegna a disegnare una “ControFinanziaria”, vale a dire una Manovra Finanziaria alternativa rispetto a quelle poste in essere dagli ultimi Governi Nazionali, al fine di dimostrare che con un'equa ridistribuzione reddituale tra ricchi e poveri nel nostro Paese queste risorse in materia di Politiche Sociali possano senz'altro essere reperite.

Link:

Corte dei Conti
Viale Giuseppe Mazzini, n.105
00195 - Roma – Italia
Telefono centralino: +39 06 3876.1
Servizio fax: +39 06 3876.3477
URP:
urp@corteconti.it
urp@corteconticert.it (utilizzo della Posta Elettronica Certificata)
Telefono: +39 06 3876.3419
Ufficio stampa: ufficio.stampa@corteconti.it
Telefono: +39 06 3876.3358

Note: ritengo senz'altro opportuno procurarsi i conti dello Stato, più dettagliati possibile, per elaborare la nostra “ControFinanziaria”.
Che io sappia, ogni cittadino italiano ha il diritto di richiedere questi dati alla Corte dei Conti: la quale, com'è noto, riceve ed esamina i bilanci di tutti gli enti pubblici.
Direi comunque che è meritevole di lettura quest'articolo ( http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=2552 ), che dà una misura di quanto l'operazione di delucidazione dei dati possa risultare ardua, a causa della mancanza di trasparenza del nostro Paese sotto quest'aspetto (e anche su questo sarà opportuno condurre una battaglia); articolo che, infine, fornisce un indirizzo al quale reperire un esempio di “Finanziaria alternativa”.

Eleuthérion

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